La mano tesa dell’assessore ai Lavori pubblici dopo l’ennesimo sfregio al porticato del Dugentesco

Neanche il tempo di godere del nuovo look che il Dugentesco è stato nuovamente deturpato da scritte realizzate con bombolette spray. E’ una vera e propria lotta quella che l’amministrazione comunale deve combattere contro i vandali che periodicamente sporcano l’edificio di fronte al Sant’Andrea. E la zona dell’antico ospedale Maggiore non è da meno per atti di inciviltà e deturpamenti di vario tipo.

Nuovi disegni con la vernice rossa sono comparsi sotto al porticato del salone, che appena una settimana fa era stato rimesso a nuovo con diverse mani di vernice: il Dugentesco doveva presentarsi in vestito da sera per i festeggiamenti degli ottocento anni dell’abbazia cittadina. E così era stato: gli operai avevano fatto sparire le scritte e le dediche realizzate con il pennarello dai ragazzini che si siedono sul porticato.

Tutto da rifare, quindi, per Palazzo di Città, proprietario del Dugentesco. Lo scherzo costerà al Comune e agli stessi cittadini alcune centinaia di euro, «almeno 500 o 600 – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Michele Cressano – anche se non è facile quantificare il danno: bisogna vedere con quali vernici sono state fatte le scritte, se spariranno con i solventi e quanti mani di pittura sono necessarie. Senza contare l’allestimento del cantiere».

Cressano però tende la mano ai writers e a chi ha voglia di dar sfogo a questa particolare artecon la bomboletta spray. «Ci sono altre zone della città in cui trovare libero sfogo – spiega l’assessore -. Se un writer vuole esprimere il proprio talento si potrebbero individuare insieme alcune soluzioni, dando anche valore aggiunto ad un bene». Un po’ come è successo a Trino, dove il writer El Euro – insieme ad altri artisti di livello internazionale – ha dato colore ad edifici e zone della città grigi e anonimi. «Ci si può attivare con il Comune senza danneggiare altri edifici – conclude Cressano -, un’idea potrebbe essere, ad esempio, colorare i sottopassi pedonali di piazza Medaglie d’Oro o di piazza Sardegna, così come avviene in altri capoluoghi d’Italia».

Fonte:  https://www.lastampa.it/2019/02/27/vercelli/il-comune-ai-writer-ci-sono-posti-pi-adatti-troviamoli-insieme-tWOByxW2tiqCdMSOLQGGOL/pagina.html